Corfù/Kerkyra, la capitale dell’isola è, non a torto, una delle più belle città della Grecia e patrimonio culturale dell’ UNESCO. Ecco cosa offre.
Le imponenti mura delle fortezze risalgono all’epoca veneziana. La maggior parte delle strutture all’interno della fortezza testimoniano il dominio britannico, così come la chiesa Aghios Georgios, costruita intorno al 1830, quale chiesa di guarnigione. Dalla “Nuova fortezza”sul lato ovest è possibile ammirare il centro storico.
La splendida chiesa, decorata tra il diciottesimo e diciannovesimo secolo secondo lo stile della scuola di pittura ionica, custodisce le reliquie del Santo protettore di Corfù.
La Spianada, all’origine una piazza d’armi, in seguito alla riuscita ristrutturazione fatta dai francesi secondo lo stile della Rue de Rivoli di Parigi, è un punto d’incontro molto amato e sede di molte manifestazioni ed eventi. Sul lato nord, si trova un palazzo in stile neoclassico.
Ad ovest della Spianada si trova il centro storico con le sue vie tortuose, bellissime piazze ed eleganti zone per lo shopping. Sarebbe davvero un peccato perdervi l’atmosfera vivace e tipica dei mercati del sud.
Con il traghetto, nel giro di circa dieci minuti, si arriva all’isola di Vido con le sue spiagge e la sua abbondante fauna e flora.
Kavos è il luogo particolarmente adatto ed ideale quale punto di partenza per conoscere Corfù. Scoprite l'essenza autentica e pulsante di vita dei centri, lasciandovi emozionare dai panorami collinari ricchi di contrasto e formazioni rocciose, godetevi la varietà delle spiagge e lasciatevi affascinare dal palazzo da sogno di Sissi, l’imperatrice austriaca “del cuore”.
Il pittoresco villaggio è in perfetta armonia con il paesaggio collinare del sud dell’isola. Dalla chiesa del paese, oltre le spiagge di Corfù, potete abbandonarvi ad una fantastica vista a 360 gradi. Il vostro soggiorno sarà ancora più piacevole se combinerete le numerose possibilità a vostra disposizione, ad esempio prendere il sole sulla spiaggia di Issos Beach e cenare in una della numerose taverne con specialità di pesce di Boukari, di fronte al mare.
Sissi, l’imperatrice austro-ungarica Elisabeth rimase profondamente impressionata allorché vide per la prima volta l’allora Villa Traila sulla costa orientale di Corfù. La trasformò in un palazzo: l’Achilleon, un nome che deriva dall’amore verso la classicità e la storia d’Achille, l’eroe omerico greco. Dal 1891 Sissi tornò regolarmente a Corfù. Nel 1907 l’imperatore Guglielmo II acquistò la proprietà, trascorrendovi quasi ogni primavera, fino al 1914.
Nel bel parco del palazzo si trovano numerose statue che Sissi aveva acquistato durante un viaggio in Italia. La terrazza più alta offre una vista mozzafiato.
Il museo archeologico con il monumento sepolcrale di Menecrate.
A sud dell’Antica fortezza, sono da visitare i reperti degli scavi archeologici di Corfù, tra cui quelli dell’era preistorica, monumenti tombali, una collezione di monete ed il frontone del tempio con la famosa Gorgone Medusa.
La chiesa costruita intorno all’anno mille da Jason e Sosipatros è uno degli ultimi luoghi sacri bizantini conservati delle isole ioniche. Il suo nome deriva da quello di due discepoli dell’Apostolo Paolo.
All’interno dell’idillico palazzo si trova il Museo della storia dell’antica Paleopoli. Nel grande parco, in parte inselvatichito, si trovano i resti di un tempio dedicato a Era (Giunone).















